Quali sono gli errori più frequenti nei progetti fotovoltaici?

Quali sono i dieci errori più frequenti che abbiamo visto fare nello sviluppo di impianti fotovoltaici?


Vediamoli assieme:


1# – Sottovalutare le condizioni ambientali del cantiere e la sua geologia. Come si comporta il sito in condizioni meteorologiche sfavorevoli, in inverno e in caso di forti piogge? È sufficiente il drenaggio? Non dedicare la dovuta attenzione a questo punto può avere effetti catastrofici.


2# – Se si tratta di una zona ventosa, il vento avrà un effetto importante sui pannelli e deve essere considerato nel calcolo strutturale delle fondazioni. Se non viene considerato esiste il rischio che le fondazioni siano sottodimensionate (più piccole del necessario perché non considerano la spinta del vento) e potrebbero non essere in grado di sostenere i pannelli quando aumenta la spinta del vento.


3# – Mancanza di accesso all’area. Gli accessi alle parcelle catastali del progetto e a quelle limitrofe devono essere accuratamente garantiti al fine di evitare l’insorgere di rivendicazioni di “diritto di passaggio” da parte dei proprietari confinanti.


4# – Mancanza di uno studio dettagliato delle ombre di oggetti nella zona del progetto (linee elettriche aeree, pali, alberi, edifici, recinzioni, siepi, etc.). Queste ombre possono causare importanti riduzioni della produzione, soprattutto durante le ore di punta della giornata (8.00-16.00).


5# – Errori di ingegneria nella definizione di inclinazione, orientamento e spaziatura tra le file di pannelli. Possono provocare una perdita di prestazioni e di produzione di energia.


6# – Un processo di integrazione ambientale incompleto o erroneo, con elementi necessari non inclusi. Un esempio tipico è una linea di mitigazione visiva (ad esempio alberi o siepi) a una distanza non corretta dalla recinzione.


7# – Assenza di una topografia di qualità. Questa situazione lascia incertezze nel disegno delle pendenze, sui profili delle strade e nei disegni di dettaglio di accessi e strade interne.
Questa mancanza ha un impatto tecnico ed economico sulle opere civili e può creare problemi pratici a breve termine. Potrebbero esserci lavori extra e costi aggiuntivi nella fase di costruzione e problemi a lungo termine nella futura fase di esercizio.


8# – L’assenza di una buona valutazione idraulica e geotecnica può causare problemi di erosione. Questo può determinare la raccolta dell’acqua e la saturazione che origina condizioni di fango durante i lavori. I modelli DTM aiutano ad analizzare l’area con diversi approcci di ingegneria specialistica: idraulica, controllo dell’erosione, geotecnica e ambientale.
Anche acque sotterranee poco profonde e le linee di falda non rilevate durante l’indagine geotecnica possono causare problemi di drenaggio soprattutto durante la fase di esercizio dell’impianto.


9# – Calcolo erroneo dei cavi elettrici: un dimensionamento corretto dei cavi dell’impianto minimizza le perdite elettriche, sia in corrente continua che alternata.


10# – Progettazione non sufficientemente dettagliata della linea di evacuazione e della connessione alla rete elettrica.
Le condizioni di connessione alla rete devono essere analizzate attentamente. Tutti i cavi della rete aerea e interrata devono essere inclusi nel layout dettagliato con le particelle catastali.

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