Come si riconosce una sottostazione ed una cabina di media tensione?

I terreni più adatti per lo sviluppo di progetti fotovoltaici si trovano nei pressi di una sottostazione o di una cabina di media tensione.

Idealmente la distanza deve essere di pochi chilometri dato che il costo della connessione e le perdite incrementano rapidamente con la distanza.

Le sottostazioni sono strutture recintate con estensioni rilevanti. Di solito hanno dei trasformatori raffreddati ad aria (visibili all’esterno) e sono collegate ad una rete elettrica aerea (ci saranno quindi uno o più pilastri visibili nei pressi).

Potete vedere un esempio nella foto all’inizio di questa pagina.

Le cabine di media tensioni sono invece opere più modeste – hanno forma di parallelepipedo (come dei containers).

Sulle porte avranno il simbolo del pericolo elettrico ed usualmente hanno un sistema di ventilazione visibile sul tetto.

La cabine sono normalmente costruite seguendo la specifica ENEL DG2092 rev.2 che definisce le caratteristiche di cabine secondarie bassa tensione / media tensione (BT/MT).

In genere la cabina se è un unico manufatto ha misure fino a 6,2 Metri di lunghezza e ha obbligatoriamente all’interno diversi scomparti:

  1. Lato Utente
  2. Lato Rete
  3. Lato Misure

In alcuni casi il lato Misure e il lato Rete sono in un manufatto più piccolo separato, come nella cabina dell’ultima foto.

Esempio di cabina di media tensione

Normalmente sono prefabbricate sebbene ne esistano alcune in muratura. Le cabine certificate sono normalmente dei prefabbricati (l’opera in muratura è molto carina ed elegante ma spesso un manufatto realizzato ad hoc è più difficile da autorizzare e da far accettare nel regolamento di esercizio tra produttore e gestore della rete di distribuzione perché fuori standard).

Le cabine possono avere vari colori e dimensioni.

Un altro esempio di cabina di media tensione

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